Green Washing Award
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Se la tiravano gia' con largo anticipo...
(thanx to toni_i per la segnalazione)
Comments (0) Posted to Subvertising 02/08/2010 Edit
mercoledi' 27 gennaio 010,
Cascina Autogestita Torchiera senzacqua
piazzale Cimitero Maggiore 18, Milano
Il co-fondatore di Food not Bombs Keith McHenry parlerà della risposta da parte dei movimenti alla crisi economica globale e alla crescita della fame del mondo. Food not Bombs è un movimento globale su base volontaria che condivide dei pasti vegetariani con chi soffre la fame e lavora per la pace e la giustizia sociale.
Keith ha lavorato con i gruppi Food Not Bombs in tutto il mondo e porterà la propria esperienza nel cucinare e dar da mangiare a chi ha fame.
I gruppi Food not Bombs, dall'Islanda al Cile, sono impegnati nutrendo gli sfollati a causa della depressione economica mondiale, coltivando i giardini comuni Food Not Lawns, organizzando mercatini liberi (Really really free markets) e dando casa ai senzatetto in edifici abbandonati, con Homes Not Jails.
Comments (0) Posted to Iniziative 01/25/2010 Edit
Fonte: la Repubblica
Clima, questo sconosciuto già disattesi gli impegni del vertice di Copenaghen
L´Onu: "Saltata la scadenza di gennaio" Fallito il summit, le speranze future sono affidate agli accordi tra i grandi inquinatori
Solo venti Paesi su 192 hanno presentato i propri piani di taglio delle emissioni
di MAURIZIO RICCI
A botta calda, era stato giudicato un mezzo fallimento. Un mese dopo la sua tumultuosa conclusione, il vertice di Copenaghen appare un fallimento totale, vuoto di impegni e di scadenze. Per mantenere entro i 2 gradi l´aumento di temperatura mondiale causato dall´effetto serra, i singoli paesi avrebbero dovuto indicare entro il 31 gennaio, si era detto a Copenaghen, i loro programmi nazionali di riduzione delle emissioni al 2020. Impegni volontari e non vincolanti, la cui somma, in base agli annunci dei mesi scorsi, veniva giudicata dalla comunità degli scienziati comunque insufficiente a raggiungere l´obiettivo dei 2 gradi. Tuttavia, per la prima volta, paesi sviluppati e paesi in via di sviluppo si sarebbero ritrovati nello stesso elenco di impegni contro l´effetto serra, che, finora, i grandi paesi emergenti, e come loro gli Usa, avevano rifiutato. Ne è venuto fuori ben poco.
Comments (0) Posted to Copenhagen , Stampa 01/22/2010 Edit
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